Identificazione Scientifica: Hystrix cristata
Dominio, Regno, Ordine, Classe: Eucariota, Animali, Rodentia, Mammalia
Descrizione: È un roditore di grandi dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 650 e 850 mm. Le parti dorsali sono ricoperte da lunghe setole nere o bianche e con lunghi aculei nella parte centrale e sulla groppa. Gli aculei presentano anelli bianchi e neri alternati che terminano con una lunga punta bianca. La loro lunghezza è variabile e possono raggiungere i 30 cm. Gli aculei si drizzano quando l’animale è impaurito o minacciato. La testa, il collo e gli arti sono ricoperti con setole scure lunghe fino a 50 mm. Gli occhi sono piccoli e scuri mentre le orecchie sono corte e nere.

Comportamento (Abitat…): Hystrix Cristata è una specie terricola e notturna che risulta essere attiva anche di giorno. Durante le ore diurne si rifugia nelle grotte, nelle buche sotto gli alberi o in tane abbandonate di altri animali e nei crepacci rocciosi. Il movimento è lento e trotterellare a causa delle sue grandi dimensioni, per le quali non è neanche in grado di arrampicarsi. Quando impaurito o minacciato la cresta e gli aculei si drizzano, facendo sembrare l’animale più grande di quanto non sia. Se in pericolo l’animale si muove lateralmente o all’indietro con le punte degli aculei erette verso l’aggressore. Se realmente provocato da un potenziale predatore l’individuo carica all’indietro con gli aculei della groppa, lasciandone qualcuno infilzato nella pelle dell’aggressore, provocando talvolta gravi ferite.

Questo comportamento e l’affilatezza dei suoi aculei fornisce all’istrice un meccanismo difensivo veramente efficace anche contro potenziali predatori come il leone. È una specie erbivora. Le principali fonti di cibo sono la frutta, le radici, i bulbi e le cortecce. Si nutre anche di ossa per carenza di calcio e occasionalmente può comportarsi da organismo spazzino. È diffuso soprattutto nella bio-zona costiera mediterranea, nella savana e nelle regioni afro-montane dell’Etiopia. In Italia è diffusa in tutta la penisola, in Sicilia e sull’Isola d’Elba.
